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Trapani-Cosenza 2-2: Gol ed emozioni nel segno di Pierini.


La scontro salvezza del Provinciale di Trapani termina con il punteggio di parità; un altalena di emozioni e tanti gol: è stata una partita spot per il calcio senza ombra di dubbio.

I lupi scendono in campo con la squadra annunciata nei giorni scorsi; l’ unico cambio fatto da Braglia è l’inserimento di Pierini che vince il ballottaggio con Carretta, uscito malconcio dalla gara contro la Cremonese. Il Trapani, a caccia di tre punti fondamentali per il proseguo del campionato, si schiera in campo con un 442, recupera Corapi e manda in campo Scaglia per sostituire lo squalificato Nzola; parte dalla panchina il neo acquisto Biabiany.

Nelle prime battute di gioco le due squadre, che oggi si giocano molto, si studiano con il pallino del gioco nelle mani dei siciliani e calabresi pronti a ripartire e colpire in contropiede. Su questa lettura, dopo sei minuti, il vantaggio rossoblu con Pierini nelle vesti di fenomeno: recupera la palla su Taugourdeau a centrocampo, salta due uomini e con la punta anticipa Carnesecchi in uscita. Azione caparbia e prepotente per l’esterno che festeggia così il suo secondo gol. Dopo dieci minuti dal vantaggio, con un Cosenza in pieno controllo della partita, arriva il gol che non ti aspetti del Trapani: Moscati da fuori area lascia partire un tiro innocuo che viene deviato da Idda; portiere ospite spiazzato e pareggio. La partita scivola via senza ulteriori sussulti ma si infiamma al minuto 40: Corapi dalla sinistra crossa, Pettinari in rovesciata esalta i riflessi di Perina che devia in angolo. Proprio sull’angolo successivo, Pettinari questa volta non sbaglia a porta vuota ed insacca sulla respinta dell’estremo rossoblù che intanto aveva compiuto un altro miracolo sul colpo di testa ravvicinato di Scaglia. I ragazzi di Braglia non ci stanno e si riversano in avanti: è ancora Pierini con un delizioso “scavetto” a beffare Carnesecchi in uscita e risolvere una mischia in area di rigore. Termina così un primo tempo ricco di emozioni.

La ripresa inizia con molti errori da entrambe le parti, complice un terreno di gioco non in buone condizioni ed un forte vento che rende difficile la lettura delle palle alte. Dopo venti minuti il primo sussulto del secondo tempo: Scaglia, lasciato solo al limite dell’area, fa partire un tiro che va a stamparsi sul palo; pericolo scampato per il Cosenza. Inizia la girandola delle sostituzioni: entrano Tulli, Aloi e Luperini per il Trapani, D’Orazio e Machach per gli ospiti e l’unica cosa da segnalare, nei minuti successivi, è la doppia espulsione combinata ai numeri 4 delle due squadre: Pagliarulo e Capela; i due si sono resi protagonisti di scontri fisici all’interno dell’area di rigore. Nei sei di recupero non succede più nulla e termina così una partita molto avvincente.

Un pareggio giusto frutto di un primo tempo scoppiettante ed una ripresa ben più statica e fisica; un punto che sicuramente non serve a nessuna delle due squadre ma che, sponda Cosenza, serve per il morale e per allungare la striscia positiva di risultati.

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