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Top Five Horror – Speciale #2017

La nostra fantastica rubrica ironica ritorna con il meglio del peggio di questo 2017 calcistico calabrese

5 – KOTNIK (Crotone): arrivato come salvatore della patria e degno sostituto di Palladino, dopo i suoi primi trenta minuti in rossoblu manda tutti i tifosi in ospedale con virus intestinale ed abominevoli nausee. Talmente scarso che dalla vergogna scompare dalla città pitagorica peggio di un pentito della camorra. DESAPARECIDOS PER GRAZIA DI DIO!

4-  AKRAGAS-REGGINA (Reggina): peggio di Svezia-Italia, c’è solo questa partita che i tifosi amaranto difficilmente dimenticheranno. Perdere contro un gruppo di pensionati tedeschi trasferiti in Sicilia per ubriacarsi e molestare le donne non era semplice, ma loro con caparbietà estrema ci sono riusciti, cercando inoltre di far crepare Praticò in tribuna che ha fine partita urlava peggio di Vittorio Sgarbi quando gli dici che Michelangelo Buonarroti era un’imbianchino di Trastevere! CAPRE..CAPRE..CAPRE!

3- PRES. COSENTINO (Catanzaro): partiamo dal presupposto che uno che si chiama “Cosentino” non può fare il presidente del Catanzaro, e già qui potremmo chiudere ma andiamo avanti. Artefice dei peggiori risultati del Catanzaro della sua storia, nel capoluogo calabrese verrà ricordato con più simpatia il Governo Monti che lui e la sua combriccola. Non contento si fa arrestare con una facilità disarmante peggio di Bombolo in un film di Tomas Milian! BENE MA NON BENISSIMO!

2- ACTIS GORETTA (Rende): cattivo come Igor il russo quando legge la nostra “Top Five” e con lo stesso senso dell’umorismo di Renato Brunetta, la punta spuntata del Rende con le sue 324 presenze ed un solo gol entra di diritto sul podio. Ps: anche se ci odi, noi ti amiamo lo stesso! SPACCO BOTILIA… AMAZZO FAMILIA!

1- FONTANA (ex All. Cosenza): non poteva mancare lui nel gradino più alto, l’uomo dalle mille presenze in questa speciale classifica, colui che ha cercato di far strappare gli ultimi capelli rimasti in testa ad Eugenio Guarascio ed ha spacciato Caccavallo per un giocatore di calcio. Il Maurizio Sarri, mezzo calabrese e mezzo scugnizzo, si becca la medaglia d’oro di questo 2017 come peggior soggetto mai visto in riva al Crati. Il desiderio di tutti i cosentini per il nuovo anno è quello di non rivedere mai più la sua faccia adorabile come un gatto attaccato alle palle aggirarsi intorno al San Vito! RIPOSA IN PACE!

 

FUORI CLASSIFICA

Arbitro Curti di Milano (Cosenza-Andria): entra per la prima volta un arbitro nella nostra classifica. Come Alvaro Vitali in uno storico film, riesce nell’impresa di far peggio di tutti gli arbitri del calcio messi assieme fischiando la fine del match due minuti prima e poi, dopo aver rischiato l’aggressione da “Genny la carogna” Fontana e “d’o Principe” Kevin Marulla, fa riprendere il gioco incurante che il portiere della Fidelis Andria era già sulla 106 che abbordava una rumena. NON AVRO’ ALTRO DIO ALL’INFUORI DI TE!


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