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Serie B: il Crotone non festeggia la salvezza, al “Picco” passa lo Spezia


Al “Picco di La Spezia finisce 2-0 per i padroni di casa grazie alle reti di Galabinov e Bidaoui e gli squali sono costretti a rimandare, almeno per il momento, il discorso salvezza. I ragazzi di Stroppa dovranno infatti sperare in una non vittoria del Livorno, che domani affronterà il Carpi al “Picchi”. I liguri si sono dimostrati superiori dal punto di vista caratteriale più che tecnico e portano a casa una vittoria che li consolida tra le prime otto della serie cadetta.

Primo tempo

Complici le assenze di Benali e Rohden e la condizione non ottimale di Sampirisi, Stroppa è chiamato a rivoluzionare il centrocampo: dentro Firenze e Milic con Molina dirottato nel ruolo di esterno destro. Cambiamenti anche in difesa e in attacco con Marchizza al posto di Spolli e Machach al posto dell’infortunato Pettinari. Marino, invece, perde Okereke nel riscaldamento e lo rimpiazza con Da Cruz. A centrocampo Bartolomei vince il ballottaggio con Maggiore mentre in difesa Terzi recupera in extremis. Inizio di match abbastanza vivace, con continui rovesciamenti di fronte ma anche tanta imprecisione negli ultimi metri. Alla prima vera occasione del match passa lo Spezia: Gyasi riceve da Mora e prolunga per la corrente Augello che serve un pallone preciso per Galabinov, il quale deve solo spingere in rete. I pitagorici si scompongono un po’ dopo lo svantaggio, mostrando nervosismo e confusione: ammoniti Vaisanen, Milic e Zanellato nel giro di 15 minuti. Stroppa a fine primo tempo perde anche Curado per infortunio, sostituito da Sampirisi. Prima frazione giocata male dagli squali, che non si sono mai resi pericolosi dalle parti di Lamanna.

Secondo tempo

Nessun segnale di ripresa dei pitagorici ad inizio ripresa: Stroppa, dunque, sostituisce uno spento e deludente Machach con Samuel Mraz dopo soli 10′. Lo Spezia intanto insiste e cerca la via del raddoppio: bella giocata di Galabinov per la scheggia Gyasi, che cavalca lungo tutta la fascia ma al momento della conclusione non ha la lucidità necessaria. Passato il quarto d’ora, i pitagorici provano pian piano a scuotersi: corner dalla destra e Capradossi è bravo ad anticipare Simy, sempre pericoloso in queste situazioni. Marino, per dare nuova linfa al centrocampo, inserisce Maggiore al posto di Bartolomei. È proprio il talento classe 98′ a rendersi subito pericoloso: tiro dai 20 metri, palo pieno e tap-in vincente di Augello ma è fuorigioco per fortuna del Crotone. Stroppa decide di giocarsi il tutto per tutto e inserisce Kargbo al posto di Firenze, il quale non è stato capace di non far rimpiangere Benali. Passano pochi minuti dall’entrata in campo dell’attaccante nativo della Sierra Leone e i liguri raddoppiano con merito: azione geometrica dei ragazzi di Marino con Ricci che verticalizza per l’imprendibile Gyasi, il quale appoggia in mezzo per Bidaoui, appena entrato al posto di Da Cruz, che realizza il più facile dei goal a porta completamente sguarnita. I rossoblu provano a reagire d’orgoglio: punizione insidiosa di Barberis e colpo di testa di Vaisanen, palla fuori di poco. Gli ultimi sforzi del Crotone non producono risultati, la partita si conclude sul 2-0.

Top&Flop

Top: Barberis

Flop: Machach

Paolo Mazza

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