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Serie A8 13° giornata: è corsa a due tra Bologna e Lazio in A1

Se nel girone A1 la corsa per la vittoria si gioca tra Bologna e Lazio con improbabili inserimenti di Empoli e Napoli, nel girone A2 la classifica è incerta con cinque squadre racchiuse in quattro punti che inseguono la capolista Palermo.
Serie A1.

La capolista Bologna soffre per un tempo contro un Cagliari determinato e ben messo in campo, voglioso di tornare alla vittoria che manca da novembre e capace di passare in vantaggio con Bozzarello a fine primo tempo. Ma ad inizio ripresa Bozzo ed Armieri ribaltano il risultato in pochi minuti e nel finale di nuovo Bozzo arrotonda il risultato sul 3-1 per i felsinei che mantengono la tesa della classifica.
La Lazio, prima inseguitrice del Bologna, non perde un colpo e batte senza troppe difficoltà il Verona per 4-1. I gialloblù giocano alla pari nel primo tempo, durante il quale la Lazio passa in vantaggio con Tenuta. Nella ripresa i capitolini arrotondano il vantaggio segnando con Salimonti (doppietta) e Ripoli, per il Verona a segno Capobianco quando il passivo era già di tre reti.

Il big match di giornata è senza dubbio quello tra Napoli ed Empoli rispettivamente quarta e terza forza del campionato. Dopo un rimo tempo di studio e chiuso a reti inviolate, la ripresa si apre con l’Empoli all’attacco e dopo solo un minuto va a segno con Mauro. Il Napoli reagisce ma non concretizza e nei minuti finali i toscani allungano il vantaggio con Garro e Mirabelli per il 3-0 finale. Con questa vittoria l’Empoli allunga a quattro punti il vantaggio sul Napoli che ha però una partita in meno.

La Juventus batte con risultato tennistico un Foggia bruttino e svogliato, che si è fatto vedere solo nei minuti finali quando il risultato era già deciso e con i bianconeri che pensavano alla doccia. Per i bianconeri vanno a segno sei giocatori diversi: Cordo’ M., Laganà, Vigna, Lorenzo, Morelli e Cordò F. e con questa vittoria soprassano il Cagliari al quitno posto, le reti rossonere portano la firma di capitan Barletta e De Marco. Con il Crotone che riposa, chiudono la giornata Inter e Torino. I nerazzurri confermano la crescita di gioco e condizione mostrata nelle ultime partite e battono 4-2 un buon Torino a cui è mancata la freddezza necessaria in fase realizzativa.

Serie A2
Il Palermo non perde un colpo e batte 5-1 l’avversario di turno. Nulla ha potuto il Genoa contro l’armata rosanero che ha dominato per tutti i sessanta minuti e lasciato campo agli avversari solo nei minuti finali. Le reti siciliane portano la firma di Iemma, Guagliano, Muraca (2) e Porco, per i rossoblù a segno Mancuso.
Il Chievo, terzo in classifica alle spalle di Palermo e Fiorentina (che ha riposato), si fa sorprendere dall’Atalanta ed incappa in una sonora sconfitta. Dopo una prima frazione equilibrata e terminata sull’1-1, i gialloblù si fanno travolgere dall’avversario e si fanno infilare per ben sei volte segnando una sola rete per il 7-2 conclusivo. Le reti orobiche portano la firma di Reda (tripletta!!!), Gagliardi L. (2) Crescibene e Occhiuto, per il Chievo vanno a segno Vetere e Di Lorenzo.

Il Frosinone non si ferma più, batte 4-1 la Roma con reti di Tenuta M., Cipparrone (2) e Volpe e si porta ad un punto dal Chievo, candidandosi prepotentemente ad un ruolo da protagonista nella volata finale. La Roma non è stata a guardare ma la differenza di valori e soprattutto di motivazioni si è vista tuta.

Il Milan perde l’occasione di agganciare il terzo posto e rischia addirittura la sconfitta contro un’ottima Udinese, capace di chiudere il primo tempo sul 3-1 grazie alle reti di Mascaro, Giordano S. e Costanzo e di saper gestire il vantaggio per buona parte della ripresa. I rossoneri, dopo aver pareggiato temporaneamente con Perri S., accorciano le distanze con Nocito a metà secondo tempo e solo nei minuti conclusivi acciuffano il pari grazie alla rete di Faita A. inventatosi bomber per l’occasione.
Incontro al cardiopalma quello tra Venezia e Parma, terminato 5-5 con tante occasioni create da entrambe le squadre e ben sette ammonizioni a dimostrare quanto agonismo abbiano messo in campo entrambe le squadre. I rossoneroverdi dimostrano di meritare un classifica migliore di quella conquistata fin’ora mentre il Parma, alla pari del Milan, perde l’occasione per avvicinare le squadre di testa.

Antonio Guarascio

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