CalabriaSport24

Rende, un punto amaro che muove la classifica

Andrea Rosito


Un punto e tanto amaro in bocca. Si può riassumere così la trasferta del Rende in quel di Francavilla Fontana dove il gol di Collocolo è stato pareggiato dal rigore trasformato da Vazquez. Proprio dal rigore del pari può partire la nostra analisi: come sottolineato da Tricarico a caldo nel post-gara il Rende per l’ennesima volta in campionato è stata sfavorita dalle decisioni arbitrali, ricordando come già a Vibo nella gara contro il Monopoli le scelte dei fischietti avevano contribuito al ko. Guardando e riguardando il replay dell’azione da rigore davvero si fatica a capire come Angelucci abbia potuto assegnare la massima punizione: Rossini non strattona nessuno e non tocca mai la palla con la mano. Che sia giunta l’ora di vedere la Var -si potrebbe pensare di a una Var Room collettiva per Serie B e Serie C in quel di Coverciano- anche nella terza serie visti i continui e ripetuti errori?

TOP & FLOP Dopo un primo tempo ad alti ritmi che ha portato al vantaggio di Collocolo i biancorossi, nella ripresa, si sono seduti subendo il ritorno dei padroni di casa e subendo il pari prima di ritornare ad attaccare sfiorando il raddoppio con Morselli. Migliore in campo per i biancorossi è stato Vitofrancesco autore di una prestazione sontuosa: tanta manodopera e esperienza in difesa e coraggio e qualità, dai suoi piedi nasce l’azione del vantaggio, nello spingersi in avanti. Promossi anche Blaze, ormai una certezza nelle diagonali difensive, e Bruno che si conferma sui suoi standard. In mediana spicca la prova di Collocolo al primo gol stagionale così come quella di Loviso vero allenatore in campo dei suoi. Da rivedere Scimia, dopo un buon inizio si è spento, e Murati, in un periodo di appannamento fisico. In attacco sugli scudi Rossini con una gara autorevole fatta di sacrificio e qualità, positiva anche la prestazione di Vivacqua. Degno di nota anche l’ingresso di Morselli, dodicesimo biancorosso, che in più di un’occasione ha sfiorato il gol vittoria, peccando però di egoismo nell’ultima azione della gara.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.