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Rende un finale di stagione amarissimo

Andrea Rosito


Il pareggio a reti bianche del “Viviani” di Potenza ha messo fine alla stagione del primo Rende targato Modesto qualificando alla fase successiva i leoni padroni di casa. I biancorossi non sono riusciti nell’impresa di espugnare il terreno amico del Potenza complice un format da rivedere dei play-off, troppo a vantaggio delle migliori classificate che hanno anche la possibilità di giocare davanti al pubblico amico, e per un attacco abulico dopo i buoni segnali di Viterbo.

I ragazzi di Modesto dopo un primo tempo di sola difesa, hanno provato realmente a mettere in difficoltà la squadra di Raffaele solo nella seconda metà della ripresa senza però creare seri problemi alla porta di Ioime, spettatore non pagante al “Viviani”. Ai punti il Potenza merita il passaggio del torneo: i leoni hanno dato il loro meglio a cavallo tra la prima e la seconda frazione creando tanti pericoli alla porta di Borsellini con Emerson, in più di un’occasione, Giosa, Dettori e Genchi, che ha mancato l’appuntamento con il gol per ben due volte.


TOP & FLOP Proprio il giovane portiere classe ’99 scuola Udinese è il migliore dei biancorossi in Lucania. Borsellini mette in campo un’altra prova maiuscola difendendo la sua porta dagli attacchi vigorosi del Potenza: bravo a non cadere in inganno sul velenoso piazzato di Emerson, provvidenziale sul colpo di testa da zero metri di Lescano.

Tanti invece i biancorossi che finiscono dietro la lavagna: Franco e compagni sbagliano l’approccio alla partita lasciando per lunghi tratti il pallino del gioco, nonostante una settimana in più di riposo, nella ripresa Modesto cerca di apportare dei correttivi stravolgendo il suo undici, ma senza ottenere le risposte desiderate. Prima frazione di gioco da dimenticare per Germinio preso in mezzo dal rapido tandem potentino composto da Longo e Panico e spesso frettoloso nei disimpegni causando non pochi problemi alla sua retroguardia.

Trasferta a Potenza da dimenticare anche per Awua che fatica ad entrare in partita e quando lo fa è ben limitato da Dettori e Ricci che lo costringono più a difendere. Delude anche l’attacco: Leveque soffre le chiusure di Giosa e Emerson, Vivacqua è spesso costretto a giocare spalle alla porta e Borello si perde troppo in azioni personali. Da rivedere anche gli ingressi di Goretta e Negro che non sono riusciti a dare peso in più al reparto avanzato di Modesto. Disastroso Rossini

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