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Rende-Paganese 0-0 al Razza e tanti rimpianti per Rigoli

Andrea Rosito


Il Rende muove la classifica con il pari interno contro la Paganese: gara da sbadigli al Razza, ma un punto importante che permette di mantenere invariate le distanze dal Bisceglie. Defezione dell’ultima ora nel Rende: Borsellini sostituisce l’acciaccato Savelloni. Per il resto tutto confermato nell’undici scelto da Rigoli con Libertazzi unica punta e Rossini e Vivacqua nella batteria dei trequartisti. Nella Paganese assente Mattia ecco Perri. Dopo i primi minuti di studio è il Rende a farsi pericoloso prima con un bel tiro a giro di Giannotti e poi con un colpo di testa di Rossini che scheggia il montante alla destra di Baiocco. Biancorossi che tengono il pallino del gioco cercando la costruzione dal basso, ma la Paganese è ben messa in campo e lascia pochi spazi al servizio di Libertazzi e compagni. Rende che continua a macinare gioco senza però riuscire a calciare verso la rete, anzi è fortunato quando il direttore di gara Maggio non reputa da rigore il tocco di mano di Bruno in area. Partita che dopo un avvio frizzante si spegne e vive su folate improvvise. La ripresa inizia con ritmi sempre compassati, pochi spunti, ma spazi che sembrano aprirsi da entrambe le parti. Pochi minuti e Erra sceglie di movimentare il suo undici inserendo l’ex Cosenza Caccetta in luogo di Bramati, spento e già ammonito. Proprio Caccetta sembra diventare l’anello debole del centrocampo dei campani: Vivacqua lo sfida in velocità e il numero 8 ospite lo abbatte guadagnandosi il giallo. Davvero poco spettacolo al Razza: le due squadre sembrano preferire il pareggio all’intera posta in palio. Da annotare solo i cambi di Erra che dopo Caccetta inserisce anche Calil. Al 25′ arriva dai piedi di Vitofrancesco, debolmente, il primo tiro del Rende nella seconda frazione: Baiocco si accovaccia e controlla. A quindici minuti dal termine Rigoli mette dentro i due nuovi arrivati Navas, alla seconda in biancorossa, e Saveljevs, all’esordio. La Paganese si fa vedere solo al 35′ con il tracciante di Gaeta che termina oltre la traversa della porta difesa da Borsellini. Al 37′ Di Maggio nega anche un rigore al Rende: Giannotti scambia con Collocolo, il 5 mette in mezzo e Sbampato intercetta con la mano: il direttore di gara vede ma non assegna la massima punizione. Nel Rende si rivede anche Loviso, al rientro dopo quattro mesi di assenza, e per poco un suo calcio piazzato non termina la corsa in fondo al sacco. Poco dopo è Saveljevs a sfiorare il gol all’esordio in biancorosso ben servito in area da Giannotti.

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