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Il Cosenza non si rialza: vince il Chievo 2-0


I rossoblù vengono puniti dalla magia di Djordjevic e dall’opportunismo di Meggiorini evidenziando i vari limiti tecnici e tattici mostrati durante tutta la stagione.

Nel silenzio del “Bentegodi” ed in attesa di sapere il futuro a breve termine del campionato, Cosenza e Chievo chiudono questa giornata di serie B. I silani giocano una partita dai due volti: attenta ed ordinata nel primo tempo, di sacrificio e più spregiudicato nel secondo ma vengono puniti dai padroni di casa grazie ad un grande gol e dalla terza miglior difesa della serie cadetta che dimostra tutta la sua forza e solidità a cospetto di un attacco sterile.

Le formazioni

Pillon, grande ex della partita, maschera il suo Cosenza e passa ad una sorta di 442 offensivo inserendo tutta la qualità della sua rosa; in difesa opta per Idda/Schiavi come centrali con Casasola e Legittimo sulle fasce. A centrocampo, visti gli uomini contati ( con i casi D’Orazio/ Bruccini su tutti) sceglie Broh e Sciaudone come diga con esterni Lazaar e Carretta; a Rivierè al rientro, e Machach il compito di colpire la retroguardia clivense. Aglietti sceglie di non cambiare modulo nonostante le assenze: a guidare la difesa è l’esperto Cesar; a centrocampo, ai lati di Esposito agiscono Segre e Obi mentre in attacco il trio Vignato-Giaccherini-Djordjevic ( preferito ancora una volta a Meggiorini).

La cronaca

Inizio bloccato e compassato da parte di entrambe le squadre con molto possesso palla e nessuna vera palla gol da segnalare; dopo 12 minuti dall’inizio è Djordjevic, tornato a segnare dopo 5 mesi nella scorsa giornata, a provarci direttamente su calcio piazzato ma la sua conclusione finisce alta di poco. La superiorità territoriale ed il pressing gialloblù sembra non portare i frutti sperati: l’attacco di casa non riesce ad inventare nulla e le azioni vengono bloccate sui 25 metri dalla difesa ospite. A 15 minuti dalla fine della prima frazione, dal nulla, il Chievo la sblocca con Djordjevic: dal limite dell’area l’attaccante serbo lascia partire un tiro a giro sul palo lontano che beffa un Perina fin qui inoperoso. Grande precisione e grande gol il suo. Il Chievo sembra prendere coraggio e 2 minuti dopo costruisce la palla gol del raddoppio sugli esterni: Vignato mette in mezzo per l’accorrente Giaccherini che spreca clamorosamente. Il primo tempo si chiude con la parata del portiere ospite su un grande tiro di Vignato, salito in cattedra proprio nei minuti finali.

La ripresa inizia e Pillon opera subito il primo cambio: entra Baez ed esce Rivierè, ancora non al meglio. Fin da subito i rossoblù cercano di ribaltare l’inerzia della partita aumentando la pressione ma al primo affondo, dopo una manciata di minuti, i clivensi vanno vicini al raddoppio con Segre: salva Idda sulla linea. I minuti passano, la pressione ospite si affievolisce ed i padroni di casa riescono a controllare la partita agevolmente; dopo 17 minuti però, è Carretta ad avere la palla del pareggio sul suo sinistro ma il tiro finisce sul fondo di un niente, a Semper battuto. La partita diventa spezzettata, con continue interruzioni ed inizia la girandola delle sostituzioni che accompagnano il match e le speranze calabresi fino al primo minuto di recupero quando Meggiorini approfitta di un errore della coppia Capela/Perina e sigla il suo ottavo gol personale.

Gli ultimi 90 minuti di calcio giocato, fino al 3 aprile almeno ( lo ha annunciato il Premier Conte durante una conferenza stampa), si concludono con la nona sconfitta per i lupi consapevoli che ormai la Lega Pro è dietro l’angolo; i veneti invece continuano la loro rincorsa ai playoff per cercare subito la risalita nella massima serie.

IL TABELLINO

CHIEVO VERONA (4-3-1-2): Semper, Dickmann, Cesar, Leverbe, Renzetti, Esposito, Obi (31°st Di Noia), Segre ( 47°st Karamoko), Vignato, Giaccherini, Djordjevic (28°st Meggiorini). A disposizione:Cotali,Ivan,Vaisanen,Karamoko,Frey,Meggiorini,Morsay,Nardi,Rigione,Grubac,Zuelli,Di Noia. Allenatore: Aglietti.

COSENZA (4-4-2): Perina; Idda, Schiavi (12°st Capela), Legittimo; Casasola (36° Pierini), Broh, Carretta, Sciaudone, Lazaar,Machach, Rivierè (1°st Baez). A disposizione: Saracco, Quintiero, Corsi,Bittante,Bahlouli, Pierini, Baez. Allenatore: Pillon


Marcatori: 31′ pt Djordjevic, 46’st Meggiorini. Ammoniti: Rivierè(CS),Vignato (C),Semper (C), Cesar (C), Capela (CS). Angoli: 4-1 ; Recuperi: 0 pt – 5 st.

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