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FOCUS CS24 – La Top 11 calabrese di questa settimana

I migliori undici di tutte le squadre calabresi di Serie B e Serie C

di Antonio Calafiore – Gioie per alcuni, delusioni per altri. Si è diviso così il week-end delle calabresi di Serie B e Serie C, impegnate rispettivamente per l’11^ e la 9^ giornata. Forma smagliante per la Vibonese che travolge la Virtus Francavilla con un pesante 5-0. Nello stesso girone il Catanzaro non va oltre l’1-1 col Bisceglie, mentre il Rende si aggiudica il derby con la Reggina per 3-2. In cadetteria, invece, inizia con un pareggio contro il Carpi (1-1) l’avventura di Massimo Oddo sulla panchina del Crotone. Altra boccata amara, invece, per il Cosenza che perde al 90′ a Palermo (2-1).

A seguire, la nostra Top 11:

Mengoni (Vibonese): Ordinaria amministrazione. Al 53′ è bravo a chiudere lo specchio a Sarao che, a tu per tu, si fa ipnotizzare dal portiere rossoblù che respinge il pallone in calcio d’angolo. IMBATTUTO

Martella (Crotone): Spinge e lotta per tutti i novanta minuti confermandosi un punto fermo della fascia rossoblù. È suo l’assist per il gol di Molina. I suoi traversoni sono velenosi ed insidiosi. PERICOLOSO  

Kirwan (Reggina): Corre tanto e riesce a recuperare diversi palloni ed uscire palla al piede dalla zona difensiva. Realizza un assist al bacio per Tassi (nel 1° gol) e si conferma sempre più titolare nella fascia destra di difesa di Cevoli. CORAGGIOSO

Celiento (Catanzaro): Uno dei migliori in campo. Attento in marcatura e propositivo in avanti, il centrale ex Pescara si conferma come una delle colonne nello scacchiere di mister Auteri. Sfiora il gol con un bolide indirizzato all’incrocio dei pali, poi ne segna uno nel finale ma viene annullato. Esperienza da veterano. TUTTOFARE

Molina (Crotone): Trova il primo gol stagionale in una partita da lui giocata ad alta intensità. Si vede negare il raddoppio da Palombi e si dimostra ancora una volta un giocatore in grado di vestire la maglia dei pitagorici. E’ ormai un punto fermo del centrocampo dei calabresi, anche in virtù della sua duttilità. INTRAPRENDENTE

Obodo (Vibonese): Il centrocampo ha sempre una guida sicura. Blocca le azioni degli avversari e favorisce le ripartenze, con lui in campo le altre squadre faticano molto. Si occupa anche del lavoro di ordinaria amministrazione e si conferma sempre più una colonna del centrocampo rossoblù. È indispensabile sia in campo che fuori, dove riesce a trasmettere grinta alla squadra in virtù del suo carattere carismatico. LEADER

Statella (Catanzaro): Elettrico e ordinato, l’ala ex Cosenza si rende prezioso in entrambe le fasi di gioco. Tanta qualità soprattutto in avanti, dove ispira quasi tutte le sortite offensive dei suoi. Decisivo il suo cross per Celiento nell’azione del gol. TRENINO

Viteritti (Rende): Fame e voglia di affermarsi lo portano a crescere giornata dopo giornata. Spinge alla grande sulla fascia destra ed interpreta bene sia la fase offensiva che quella difensiva. Sblocca il match calciando rasoterra dopo aver chiuso l’uno-due con Laaribi ed il pallone entra in rete grazie alla complicità di Licastro. È lui uno dei simboli del Rende di Modesto. MOTORE

Baclet (Cosenza): L’attaccante francese, subentrato a metà secondo tempo al posto di Maniero, ha dato la scossa ai Lupi della Sila andando a lottare su ogni pallone, alto o basso che sia, e capitalizzando al meglio l’unica vera occasione da goal avuta. Questo è il suo primo goal stagionale, che non è servito a niente ai fini del risultato ma che ha dato una speranza alla truppa di Braglia. D’altronde l’ex Novara ha già dimostrato di essere decisivo nei momenti cruciali della stagione e potrà sicuramente essere determinante durante la stagione. INCISIVO 

Tassi (Reggina): Entra e segna, due tiri e due gol: niente male Edoardo Tassi, attaccante amaranto che avevamo già visto in azione qualche partita addietro. E’ un ragazzo giovane con un ampio margine di miglioramento ed ha dimostrato di vedere bene la porta. A Rende è entrato al posto di Tulissi e in 15 minuti ha realizzato una doppietta. E’ l’unica nota positiva (e fino al 90′ decisiva) del match. CON PERSONALITÀ

Bubas (Vibonese): È un portatore di palla eccezionale. Dna argentino, molto temuto dai difensori avversari, è un attaccante di qualità tra i protagonisti della cavalcata promozione che ha portato la Vibonese alla riconquista della serie C. Legatissimo alla maglia rossoblu, pur di rimanere a Vibo Valentia, ha accettato con grande umiltà la serie D. Dotato di ottima tecnica, è un professionista che, oltre a mettere la palla in rete, si carica tutta la squadra sulle sue spalle facendo anche il classico “lavoro sporco”. Lo spirito di sacrificio e la dedizione nei confronti di questo sport, lo rendono uno tra i calciatori più amati dal pubblico vibonese. Le sue qualità vengono messe sempre al servizio dei compagni, per i quali la sua presenza è determinante dentro e fuori dal campo. Con la sua doppietta contribuisce al successo calabrese contro la Virtus Francavilla. STAKANOVISTA

All. Orlandi (Vibonese): La sua squadra naviga a gonfie vele. Con l’ultima vittoria, la Vibonese ha completato la scia dei cinque risultati utili consecutivi (con 4 vittorie ed un pareggio). La sua squadra ha un’identità di gioco, delle idee ben precise e, cosa più importante, sta facendo divertire l’intera piazza di Vibo. 17 punti in 10 gare e 5° posto in classifica: MAGICA VIBONESE.


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