CalabriaSport24

ESCLUSIVA CS24 – Cosenza Primavera, De Angelis: “Stiamo crescendo, l’obiettivo è questo”


In occasione del passaggio del turno in Primavera Tim Cup contro il Chievo Verona, CalabriaSport24.net ha contatto in esclusiva l’attuale mister della Primavera rossoblu, Stefano De Angelis, nonché ex giocatore e poi tecnico dei Lupi nella stagione 2016/2017 dopo la vittoria della Coppa Italia. Si è parlato dei quarti di finali con l’Inter, del momento critico dei lupacchiotti in questo girone d’andata e dei prossimi obiettivi del settore giovanile ai piedi della Sila.

Salve Mister, a Verona abbiamo visto un Cosenza sfortunato nell’ultimo passaggio per poi vincere dal dischetto, come ha visto i suoi ragazzi? Ho visto il solito Cosenza degli ultimi mesi, si sta crescendo giorno dopo giorno e ci ha portato  a fare una grande prestazione contro il Chievo, vittoria dove è coinciso anche il passaggio del turno, una cosa straordinaria se si pensa al campionato.”

Il passaggio del turno – continua il mister – è dovuto a questi ragazzi, non scordiamoci che la Primavera del Cosenza annovera solo due ragazzi  che lo scorso anno hanno militato nel campionato primavera, uno è Salines che ha giocato con me a Bari e l’altro è Paglia. Tutti gli altri arrivano da Under17 o da settori giovanili dilettantistici, quindi penso che anche nella classifica c’è la complicità dell’inesperienza”.

Mister, sa dirci l’obiettivo stagionale? Non è né vincere la Coppa Italia perché è una cosa troppo grande per noi (ride, ndr) né guardare la classifica durante l’anno. Il mio obiettivo – spiega il mister -, quello del mio staff e di tutto il Cosenza, è la crescita individuale e poi collettiva dei ragazzi che sta arrivando gradualmente anche se con qualche difficoltà in pi. L’obiettivo è crescere i ragazzi sotto tutti i punti di vista, poi a fine anno vedremo se possono stare in prima squadra, oppure fare un nuovo campionato di primavera o se conviene andare a giocare in un altro campionato di categoria inferiore per mettersi in mostra”.

C’è qualche ragazzo che più di tutti si è messo in mostra in questo primo scorcio di campionato? La crescita sta avvenendo per tutti i ragazzi, anche per chi sta giocando un po’ meno. Ovviamente c’è una gerarchia anche a livello primaverile, ci sono i ragazzi più pronti e quelli meno pronti ma ovviamente da qui in avanti troveranno anche loro il loro spazio per mettersi in evidenza. Non faccio nomi – spiega il mister – ma è sotto l’occhio di tutti che ci sono dei ragazzi che stanno crescendo in maniera esponenziale, qualcuno di loro è stato parte della prima squadra per un buon periodo. E’ questo il lavoro che deve fare un settore giovanile in vista del salto nel calcio dei grandi”.

Una prima parte di campionato con qualche piccola defaillance, il Cosenza ha intenzione di intervenire sul mercato?  Di mercato vedremo, prima parlerò con qualche ragazzo che è stato impiegato meno per vedere se ha la volontà di andare a giocare altrove o aspettare qua il suo turno. Per le entrate vediamo, ora pensiamo solo ad allenarci, a gennaio vedremo se inserire qualche ’01 iniziando a pensare alla primavera futura”.

PUNTO DEBOLE – “Noi non abbiamo mai avuto il vero centravanti, purtroppo Mascari che era il nostro punto di riferimento in avanti ha avuto un susseguirsi di infortuni e l’hanno portato ad allenarsi con poca continuità. Puntiamo a recuperare Mascari, è un ragazzo su cui la società punta e dove si son fatti investimenti sopra. Sulla fascia posso dire che a Chievo è stata la nostra forza, soprattutto a destra abbiamo bucato con tanta facilità. Santangelo e Azzinnari su quella zona del campo stanno crescendo notevolmente, se poi dobbiamo rinforzarci abbiamo in squadra delle valide alternative che stanno crescendo pian piano e troveranno lo spazio da qui in avanti”.

ATTACCO – “Mister, ai rossoblu manca il gol può risentirne Sueva a non giocare da prima punta ma spostato sull’esterno? Sueva ha giocato spesso come prima punta quest’anno, conoscendo bene Gigi si esprime meglio giocando un po’ più laterale a piede invertito. Spesso e volentieri riesce a saltare l’avversario nell’uno contro uno e riesce a vincere i duelli in fase offensiva,  posso dire che sta migliorando anche in fase di non possesso e in quella difensiva. Il ruolo dove lui può esprimersi al meglio e dove potrà far bene se continua con questa crescita nel calcio che conta è proprio sulla fascia.Belcastro, gioiellino dell’U17, lo si vede spesso con i più grandi, che intenzioni ha su di lui? La mancanza di Mascari e quella di Nicoletti ci ha portato a prendere linfa nell’Under 17 di Scalise con Belcastro che è stato chiamato in causa per parecchie partite, prima con la Lazio poi con il Crotone dove è entrato e ha fatto bene. E’ un ragazzo che deve fare il suo percorso, deve continuare a fare quello che sta facendo con l’U17 perché sta facendo ottime cose. Dispiace per questo infortunio che ha avuto ma da qui in avanti si valuterà se inserirlo definitivamente in Primavera anche perché da febbraio in avanti si deve pensare alla Primavera dell’anno prossimo. Il settore giovanile rossoblu lo seguo spesso, ci sono dei ragazzi molto validi che abbiamo scelto con cura ma il dazio del primo anno lo si paga in tutte la categorie. Ci sono a volte società che investono tanto e non riescono ad avere risultati come quelli ottenuti a Verona. Ci vuole tempo, il Cosenza è partito da zero. Questa Serie B è un altro mondo rispetto alla C, si lavora pian piano per portare questa squadra a livelli competitivi come Ascoli, Benevento e Pescara che hanno il sopravvento a livello giovanile”. (A cura di ONORIO FERRARO)

Tutta la redazione di CalabriaSport24.net ringrazia il mister De Angelis e il Cosenza Calcio per aver reso possibile questa breve chiacchierata sui lupacchiotti e augura buone feste.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.