CalabriaSport24

Cosenza, la salvezza dovrai conquistartela sul campo

braglia


Dopo la rescissione di Bepi Pillon, mister Roberto Occhiuzzi guiderà i lupi per tentare il miracolo salvezza, nell’attesa di poter tornare a tastare nuovamente il campo del San Vitino. Torna di moda il nome di Braglia.

L’emergenza Coronavirus ha bloccato un mondo intero, ma non gli affari interni del Cosenza. La rescissione consensuale tra la società silana e l’ex allenatore Bepi Pillon ha spianato per la panchina ad uno dei volti più amati della piazza cosentina: Roberto Occhiuzzi. Di fatti, le difficoltà logistiche sono state la principale causa del divorzio con l’allenatore veneto, per il quale spostarsi, vista la veneranda età di 64 anni, equivale a mettere a rischio non solo la sua salute, ma anche quella dei suoi familiari. Ora sta a Guarascio decidere se puntare o meno sull’allenatore nativo di Cetraro, o ritornare suoi propri passi e richiamare Piero Braglia, esonerato lo scorso 10 febbraio.

Occhiuzzi o Braglia, il campionato si terminerà regolarmente

Salvo un peggioramento della pandemia, la prima data utile per riprendere le attività professionistiche sembra essere il 3 maggio, come più volte dichiarato dal presidente della FIGC Gabriele Gravina, il quale è fiducioso di terminare la stagione entro il limite del 30 giugno, giorno in cui la grande maggioranza dei contratti, soprattutto di B, decade. Tuttavia questo per quanto riguarda il campionato cadetto, visto che la serie A potrebbe protrarsi fino in estate. Inoltre, lo stesso, ha fatto notare l’assenza di un fondo salva-sport nel decreto Cura-Italia, ed ha stimato i danni economici che ha subito la lega, causa Covid-19, per una cifra che si aggira intorno i 700 milioni. L’idea dei play-off e play-out viene sempre maggiormente accantonata, visti i malumori creatisi tra le società, non d’accordo sulla meritocrazia di un titolo vinto tramite un “mini-torneo”. Inoltre <<non è da escludersi una ripresa a porte chiuse>>, ha affermato il presidente.

Sei lunghezze dai play-out, otto da una salvezza che sembra impossibile

Difficile pensare alla brutta situazione in classifica dei lupi, soprattutto in un momento storico del genere, dove la principale preoccupazione è quella di tutelare la salute personale e pubblica. Tuttavia, con Occhiuzzi o con Braglia, il Cosenza dovrà fare di tutto per portare a casa il massimo possibile su un totale di 30 punti in palio nelle ultime 10. Pensare di fare en-plein è utopia (che con ogni probabilità garantirebbe addirittura i play-off), ma non lo è cercare di non perderne neanche una.
I lupi quest’anno hanno dimostrato scarsa condizione atletica, ma soprattutto poche idee offensive, con una scarsa percentuale realizzativa ed una difesa spesse volte traballante.

Al momento, il Cosenza, cosi come gli altri club di B, lavorano a casa, con esercizi motori e di forza. Sarà dura riprendere una volta mappato il contagio, sia per la classifica, per l’umore, e soprattutto per quanto questo virus abbia destabilizzato un mondo intero.

L’intera redazione di CalabriaSport24 ringrazia medici, infermieri, ed operatori sanitari per la lotta in prima linea contro il nemico invisibile, estendendo il ringraziamento ai farmacisti, agli addetti alla vendita di beni di prima necessità, agli autotrasportatori, agli edicolanti, tutti coloro i quali si recano sul posto di lavoro in un momento tanto difficile, in una guerra che siamo sicuri di poter vincere solo stando a casa. Fai la tua parte anche tu. Grazie!
#andràtuttobene

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.