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Cosenza beffata sul più bello: vince la Juve Stabia

Nell’ultima giornata del girone di andata del campionato cadetto, davanti una cornice di pubblico magnifica ( ricordiamo il soldout del settore ospiti ) si gioca uno scontro salvezza molto delicato tra JuveStabia e Cosenza che metterà contro due squadre e due attaccanti in grande forma: Forte per i padroni di casa ( 4 gol nelle ultime 4 partite) e Rivierè per gli ospiti ( 5 gol nelle ultime 6). Le premesse per una grande partita ci sono tutte.

Braglia ( grande ex di turno ed applaudito dai tifosi campani ) conferma la formazione che ha battuto l’Empoli con l sole defezioni di Monaco e Bruccini ( squalificato): Sciaudone e Capela li sostituiscono. Anche Caserta conferma in blocco la squadra che ha pareggiato l’ultima gara contro la Cremonese con Forte e Canotto ( cosentino DOC ) in attacco.

Ritmi alti fin dall’inizio con le squadre molto aggressive a centrocampo; dopo 11 minuti, Forte, con una punizione dai 25 metri impegna severamente Perina che vola sotto l’incrocio per neutralizzare il tiro. La partita stenta però a decollare in zona gol; incredibilmente questa, rimarrà l’unica occasione e l’unica parata della prima frazione di gioco. Da segnalare le ammonizioni di Sciaudone alla mezz’ora e di Legittimo a 5 minuti dal termine.

Il secondo tempo inizia controcorrente rispetto al primo: dopo 10 minuti si contano già due azioni pericolose per parte. Idda e Rivierè, sugli sviluppi di un angolo, vanno vicini al vantaggio ma Russo ci mette una pezza; dall’altra parte Canotto e Buchel spaventano Perina con due cross pericolosi su cui la difesa rossoblù interviene in affanno. Inizia la girandola delle sostituzioni: nei padroni di casa proprio gli autori delle due azioni pericolose lasciano il posto a Cissè e Mallamo; negli ospiti Lazaar e Pierini prendono il posto di D’Orazio Machach. Addae ci prova di testa su calcio d’angolo: fuori. E’ però una semplice fiammata perchè la partita piomba nuovamente nella noia fino a 2 minuti dal termine quando Capela interviene con la mano su un tiro di Cissè: è rigore; si presenta Forte sul dischetto ed insacca. L’arbitro decreta 5 minuti di recupero e proprio sul gong Idda, da 1 metro, manda incredibilmente fuori un cross perfetto di Lazaar. Termina così.

E’ una vera e propria beffa per il Cosenza che vede sfuggire di mano il terzo risultato utile consecutivo nei minuti finali e rimane fermo in classifica al terz’ultimo posto; il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto anche per via di uno stop viziato dalla mano del giocatore camerunese in occasione del rigore e, non visto dalla terna. La pausa farà bene ai lupi che dovranno recuperare le forze in vista del girone di ritorno.

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