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Catanzaro-Rende: Franco indica la strada sotto la pioggia di Catanzaro

Il Rende esce vittorioso dalla piscina del “Ceravolo” grazie al gol di Domenico Franco e conquista matematicamente la salvezza.

Al “Ceravolo” di Catanzaro va di scena il derby tra Catanzaro e Rende. Il manto erboso è allentato e appesantito dalla pioggia che cade incessante sul capoluogo calabrese da stamattina. Tante novità nel Rende: classico 3-5-2 per i biancorossi, ma Trocini preferisce Cuomo a Sanzone, Gigliotti vince il ballottaggio con Viteritti e Godano, mentre in attacco Goretta è preferito a Ricciardo come partner di Ferreira. Catanzaro che si schiera specularmente con Cunzi e Infantino in avanti per far male al Rende.

LA CRONACA – Primo quarto d’ora di puro studio dove si segnalano i cartellini gialli per Cesaretti prima e Blaze dopo. Al 15′ prima vera occasione della partita: rapido scambio in contropiede tra Goretta e Ferreira con quest’ultimo che calcia verso la porta di Nordi, che si salva in corner. Le squadre sono costrette a causa delle condizioni del terreno ad affidarsi ai lanci lunghi con le difese che hanno facile gioco. Al 21′ il mancino di Van Ransbeeck fa la barba al palo della porta difesa da De Brasi. Catanzaro che fa la partita, ma condizioni del terreno del “Ceravolo” che peggiorano sempre di più: si rischia il rinvio dal momento che la palla non rotola più al meglio. Al 31′ proteste per il Catanzaro: Porcaro tocca maldestramente la palla prima di testa e poi con la mano, per il direttore di gara non ci sono gli estremi per il tiro di rigore. Al 37′ ancora vicino al gol il Catanzaro: azione confusa sfera che ballonzola in area, raccolta da Spighi che con un colpo sotto prova a battere Nordi, palla che termina di poco sopra la traversa. All 44′ il Catanzaro trova il vantaggio, ma il signore Marcenaro annulla la marcatura. Riguardando il replay ci si accorge di come Cunzi abbia messo a segno la marcatura con il braccio. Il primo tempo del derby termina sullo 0 a 0, poche emozioni da annotare sui taccuini complici anche le condizioni del manto erboso. Padroni di casa che nella prima frazione sono venuti fuori alla distanza andando vicini al gol in più occasioni, per il Rende si segnala soltanto il bellissimo scambio in velocità tra Goretta e Ferreira. Sono gli stessi ventidue della prima frazione a riprendere le ostilità nella ripresa. Primo sussulto della seconda frazione di marca giallorossa: Marin dalla distanza prova ad inquadrare la porta di De Brasi, ma la palla si spegne sul fondo. Poco dopo parapiglia a centrocampo tra Infantino e Laaribi: Marcenaro ammonisce entrambi. Ammonizione grave soprattutto per il centrocampista del Rende che diffidato salterà il prossimo impegno in campionato. Al 64′ Trocini cambia gli attaccanti inserendo Ricciardo e Vivacqua in luogo di Ferreira e Goretta. Girandola di cambi anche tra i giallorossi con Onescu e Corado che rilevano rispettivamente Van Ransbeeck e Sabato. al 70′ passa il Rende: Ricciardo arpiona un pallone a metà campo e lancia Vivacqua, che in fuorigioco non può raggiungere il pallone, si disinteressa dell’azione e lascia palla all’accorrente Franco che sorprende Onescu e dopo aver scartato Nordi deposita in rete. Il Catanzaro si butta a capofitto in avanti alla ricerca del pareggio, ma la difesa del Rende fa buona guardia. All’82’ Infantino e Valotti seminano il panico nell’area biancorossa, ma Cuomo e De Brasi riescono ad evitare il pari. A cinque dalla fine Dionigi si sbilancia in avanti inserendo Puntoriere per Zanini: tenta il tutto per tutto. Il “Ceravolo” è diventato una piscina, il pallone non circola più e latitano le emozioni. Al 93′ Corado sfiora il pareggio in spaccata, ma la palla termina al lato. Al triplice fischio, Rende batte Catanzaro 1 a 0 grazie alla rete di Franco.

 

LC


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