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#2017 – Reggina, da spacciati a salvi con un girone di ritorno da 30 e lode!

La salvezza ottenuta da Coralli e compagni ha caratterizzato il 2017 della Reggina

Era una Reggina totalmente diversa da quella della stagione attuale. Dalla guida tecnica allo staff, passando per calciatori e direttore sportivo, gli interpreti sono cambiati.

Quella che ha caratterizzato il 2017 è stata la Reggina targata Karel Zeman, squadra che ha conquistato una salvezza in modo incredibile.

Squadra che ha iniziato in maniera straordinaria viaggiando a mille per poi avere un declino a metà del girone di andata, dove era data per spacciata da buona parte delle concorrenti. Squadra che vinse contro Messina e Juve Stabia e pareggiò contro Cosenza e Catania ma che ne uscì sconfitta dai confronti contro Fondi, Vibonese e Melfi (non in toto).

Amaranto che hanno inaugurato il 2017 con una vittoria: quella del ”Granillo” contro l’Akragas targata Porcino-Coralli, nonchè coppia più prolifica (tra gol e assist) del 2017 amaranto.

Un anno iniziato diversamente rispetto agli ultimi mesi del 2016, nei quali regnava la sconfitta.

L’allora Reggina del tecnico Zeman e del dgs Martino era data per spacciata al termine del girone di andata che concluse con appena 15 punti e al terzultimo posto.

Poi, la rivoluzione, il cambio di mentalità. Una cavalcata vincente verso una salvezza importantissima raggiunta alla penultima giornata. Girone da 30 e lode per Coralli e compagni, 30 come i punti guadagnati nel girone di ritorno, il doppio di quelli guadagnati in quello di andata. Un girone da play-off, un girone da quarta in classifica dove solo Foggia, Lecce e Siracusa fecero meglio.

E poi arrivarono anche le vittorie più importanti, quelle che furono decisive ai fini della salvezza. Melfi, Taranto e Catanzaro, la Reggina riuscì a fare bottino pieno in un trittico di gare fondamentali. Vittorie che gli permisero di arrivare con più tranquillità allo ”Stadio degli Ulivi” di Andria, dove sarebbe bastato un punto per la matematica salvezza.

Reggina sotto di 1-0 quando, al 93′, Kosnic realizza un calcio di rigore che vale il secondo anno tra i Prof della dirigenza Praticò.

La domenica successiva al ”Granillo” fu festa grande con gli oltre 8.000 tifosi che hanno regalato spettacolo facendo da splendida cornice ad una fantastica giornata di sport, terminata con la vittoria della Reggina sulla Virtus Francavilla (4-3).

Un gruppo in gamba, unito, compatto, che ha regalato grandi emozioni alla piazza di Reggio Calabria.

Il 2017 però, è stato anche l’anno della rivoluzione anche sul piano tecnico in casa amaranto. Via Zeman, Martino, membri dello staff e calciatori (quasi tutti) per dar spazio a molti giovani calciatori, al tecnico Maurizi, al coordinatore dell’area tecnica Salvatore Basile e altri membri dello staff tecnico.

Molto scetticismo all’inizio, subito negato da importanti risultati legati ad ottime prestazioni ottenute dal team più giovane del girone. L’ultima vittoria risale al 28 Ottobre, gara vinta 2-1 contro il Catania. Poi, totale declino condito da due pareggi e sei pesanti ko.

Ad oggi, la situazione in riva allo Stretto è delicata ed i tifosi chiedono più rispetto e chiarezza in quello che è il periodo più buio della Reggina targata Praticò, forse uno dei più bui di sempre per molteplici fattori.

Gioie e dolori in questo 2017 amaranto dove la Reggina è passata dal festeggiare una grande salvezza a ritrovarsi in zona retrocessione, dal paradiso all’inferno in sette mesi.

L’augurio di tutti è quello che la Reggina possa riprendersi da questo periodo buio riuscendo a trionfare nel girone di ritorno proprio come avvenne nella scorsa stagione.

Antonio Calafiore


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